martedì 5 febbraio 2008

Il libro di febbraio: The Shoe Diet

«Qualunque cosa valga la pena di essere fatta lo è di più quando s’indossa un favoloso paio di scarpe». È questa la filosofia del libro The Shoe Diet, la dieta dei tacchi a spillo, che sta impazzando tra le dive (e non solo) della California. Secondo gli studi dell’autrice, Isabelle Shaw, psicologa specializzata in scienze biomediche, acquistare un paio di decolleté Manolo Blahnik, piuttosto che uno stivale Jimmy Choo, crea una sorta di “orgasmo cerebrale”. Le sensazioni positive attivano i centri nervosi che producendo endorfine, allontanano lo stress. E quale miglior modo di essere felice se non con una carta di credito in mano in un negozio di scarpe? Il passo successivo è stato abbinare la dieta ai tacchi a spillo: a ogni traguardo raggiunto nella perdita di peso come premio un nuovo acquisto. «Gli scienziati concordano, il piacere e la ricompensa sono importanti per favorire attitudini positive, stimolando a far programmi per la salute». E le scarpe ci rendono più potenti, i tacchi elevano, offrendo un punto di vista diverso sul mondo, ci fanno sentire più sexy, sicure, intraprendenti.

lunedì 28 gennaio 2008

Waiting for CioccolaTò 2008

Mordete a metà il cioccolatino o rompetelo in due parti con le mani. Sminuzzatelo con i denti ripetutamente per aumentare l'area di contatto con le papille gustative. Ventaglio di colori, lucentezza, suono limpido della rottura, lo sciogliersi del cacao, fantasia di aromi. Il cioccolato è la festa dei sensi.
Prezioso e apprezzato privilegio degli imperatori aztechi, il cioccolato rimase sconosciuto in Europa fino alla metà del cinquecento. Fino al 1664 non si sapeva con certezza se considerare la cioccolata una bevanda o un cibo. Fu scoperta da Herman Cortes e introdotta in Spagna alla corte di re Carlo V, sottoforma di squisita bevanda calda zuccherata. Occorsero poi due secoli prima che comparisse in tavoletta.Oggi è inconfessato peccato di gola di tutti. Concilia l'amicizia, buona volontà e il buonumore. È una bevanda che ci mette nella situazione di essere ben disposti verso gli altri, facilitando l'incontro tra le persone. Dimmi come mangi e ti dirò se sei un godereccio o un asceta, un sempliciotto o un raffinato, se infine godi di un buon equilibrio affettivo o sei tormentato da insoddisfazioni e complessi. Non esiste un solo cioccolato, ma ce ne sono tanti, tutti da conoscere. E CioccolaTò 2008, la manifestazione del cioccolato di Torino, apre le porte sul “cibo degli dei” in tutte le sue forme e qualità. Spettacolo, cultura, musica, creatività: da venerdì 22 febbraio a domenica 2 marzo, piazza Vittorio ospita la golosa kermesse. Tanti i percorsi proposti: cioccolato da gustare, con degustazioni in abbinamento con vini e liquori; da leggere, con il calendario di appuntamenti realizzato dal Circolo dei Lettori (tutti i giorni alle 18.30 c’è la chocohour una dolce happy hour con attori e musicisti che leggono brani scelti ad hoc); da giocare, con attività e rappresentazioni teatrali dedicate ai giovani di tutte le fasce di età; da ridere, con un divertente confronto tra personaggi famosi e chef; da imparare, con lezioni teoriche, degustazioni, laboratori per conoscere tutte le nuove tendenze. Torino quest’anno è la capitale del Design mondiale quindi tema di questa edizione di CioccolaTò è la creatività della progettazione, per un’accoppiata cioccolato-design.